Fedele: "Ancelotti come Celentano: non lo vede nemmeno sua moglie. Lavezzi e Cavani..."

Enrico Fedele, ex procuratore dei fratelli Cannavaro, ha puntato il dito contro l'allenatore del club partenopeo Carlo Ancelotti.
Enrico Fedele, oggi editorialista del quotidiano Il Roma ed opinionista sportivo delle trasmissioni calcistiche di Radio Marte e Televomero, ha espresso alcune considerazioni sul club partenopeo. Questo il suo pensiero sul momento stagionale vissuto da Carlo Ancelotti come guida tecnica del Napoli: "La frattura è scomposta, ma si deve andare avanti. Come? Non lo so. L'importante è arrivare quarti. Oggi il Napoli arriva al quarto posto anche senza l'allenatore, ne sono certo. Il Napoli ci può riuscire. Alla fine ci sarà una rifondazione. Come? Carlo Ancelotti deve andare via".
Fedele ha poi aggiunto: "Adriano Celentano per trent'anni è stato un mito ed aveva il 40% di share, ma ultimamente non lo vede più nemmeno la moglie. Perché tutto questo? Perché si invecchia. In passato ho detto che Ezequiel Lavezzi è più forte di Edinson Cavani? Non è così. Quando il Matador è arrivato a Napoli, mi sono solo chiesto se Cavani fosse capace di fare gli stessi gol del Pocho, e la cosa è avvenuta anche perché è stato attorniato da giocatori di un certo tipo. Sul Napoli indovino 99 volte su 100, quella volta non indovinai".







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